Differenze tra le versioni di "Fratellanza Bianca Universale"

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«Nel mondo esiste un numero sufficiente di religioni: la questione è soltanto sapere come lavorare affinché esse non rimangano lettera morta. L’Insegnamento della Fratellanza Bianca Universale non pretende di portare una nuova religione ma solo dei metodi, ossia una condotta da adottare, un programma da realizzare. Non dobbiamo ora discutere su verità essenziali che sono conosciute da migliaia di anni; dobbiamo solamente trovare il modo migliore di applicarle, affinché esse siano sempre vive nel mondo, ma soprattutto vive in noi».[1]

Considerazioni introduttive

La Fratellanza Bianca Universale (FBU) è un movimento spiritualista sincretico creato da Omraam Mikhaël Aïvanhov, in Francia, nel 1947, come filiazione della Fratellanza Bianca, fondata a sua volta il 6 aprile 1900, a Varna, in Bulgaria, dal filosofo e Maestro spirituale bulgaro Peter Deunov.[2] Nel 1937 Deunov incarica Omraam Mikhaël Aïvanhov – suo discepolo dal 1917 – di diffondere l'Insegnamento della Fratellanza in Francia, anche in vista delle difficoltà che il suo movimento avrebbe dovuto affrontare nel proprio paese a causa del regime filonazista bulgaro. A partire dal 1938 Omraam Mikhaël Aïvanhov inizia a diffondere l'Insegnamento della Scuola deunoviana, tenendo conferenze (se ne contano oltre 5000) fino ad un anno prima della sua morte, nel 1986. Non esiste un successore designato e le associazioni fraterne, nei diversi paesi in cui si trovano, sono guidate da presidenti eletti su base nazionale. L’Insegnamento in sé viene diffuso attraverso libri, conferenze audio e video, pubblicate dalla Casa editrice Prosveta, detentore esclusivo dei diritti dell’Opera di Omraam Mikhaël Aïvanhov. Col tempo la FBU è divenuta un movimento di carattere spirituale diffuso in tutto il mondo, ispirato ad un cristianesimo esoterico universalista. Sul ruolo che la Fratellanza potrà avere nel prossimo futuro Omraam Mikhaël Aïvanhov dice: «L'epoca in cui, per evolvere e pensare alla propria salvezza, si credeva di dover vivere in solitudine, è ormai finita. Stiamo entrando nell'era della Fratellanza. Gli esseri umani non devono più creare delle separazioni fra loro, ma camminare insieme, fianco a fianco, per creare sulla terra una fratellanza universale, in seno alla quale tutti formeranno una grande famiglia. Allora le frontiere cadranno e, invece di fare tante spese inutili per proteggersi gli uni dagli altri, i popoli vivranno nell'abbondanza e nella pace. Queste sono le idee che ispirano l'Insegnamento della Fratellanza Bianca Universale, perché il nostro obiettivo è quello di svilupparci su tutti i piani per diventare dei modelli, camminando tutti insieme, uniti dall'amore che Dio vuole esista fra tutti gli esseri umani. Il nostro ideale è vivere in armonia nella vita collettiva, poiché in essa si trovano tutte le benedizioni».[3]

Spiegazione del nome

Tutti e tre i termini che costituiscono il nome del movimento FBU hanno bisogno di essere spiegati correttamente, poiché possono dare luogo a interpretazioni errate. Cominciando con l’aggettivo "bianca"[4] è bene precisare che questo termine, lungi dall’avere una qualsiasi connotazione razzista, non ha alcuna attinenza al colore della pelle di una qualche etnia, ma fa riferimento al colore bianco, che è la sintesi di tutti gli altri colori; per analogia rimanda quindi all'idea di Fratellanza Universale, la quale abbraccia tutti gli esseri umani, senza eccezione, invitandoli a realizzare sulla terra una vita fraterna e armoniosa, nel pieno rispetto di ogni etnia, religione e nazionalità. Il termine "universale" sottolinea per l’appunto la volontà di includere tutti gli esseri viventi, tutte le manifestazioni del Creato, in un progetto esistenziale che – venendo al termine "fratellanza" – coinvolga in maniera empatica ogni singolo essere umano, appartenente a qualsivoglia comunità, religione o gruppo. [5]

Obiettivi

Esisterebbero due tipi di Fratellanza Bianca Universale: il primo fa riferimento alle associazioni a carattere nazionale (con acronimo “FBU”), presenti in molti Paesi di tutto il mondo. L'obiettivo di tali associazioni – senza scopo di lucro, apolitiche e fondate sul volontariato – è di operare nel campo della spiritualità, della cultura, della socialità e della solidarietà, per favorire la crescita culturale, morale e spirituale degli individui e delle società civili, applicando coerentemente il principio di fratellanza. Esse hanno per finalità lo studio, la trasmissione, la divulgazione e la messa in pratica dell'Insegnamento del filosofo Omraam Mikhaël Aïvanhov, ossia: la diffusione dei valori universali di fratellanza e solidarietà fra i popoli; la sintesi armonica dei diversi aspetti di una cultura mondiale; la promozione dei valori etici e morali dell'individuo; uno sviluppo sociale, economico e tecnologico in armonia con la Natura.

Secondo Omraam Mikhaël Aïvanhov, nel piano spirituale, esiste anche un'altra Fratellanza Bianca Universale, quella che lui chiama Grande Fratellanza Bianca Universale, composta da tutti gli esseri Illuminati, i Maestri, i Santi, gli Iniziati di tutti i tempi e di tutte le culture, che da sempre si prefiggono come obiettivo quello di aiutare, sostenere e salvaguardare l'evoluzione dell'Umanità. Secondo alcune tradizioni esoteriche (in particolare quella teosofica di Helena Blavatsky), essa è anche nota come la Grande Loggia Bianca, e tra i suoi esponenti vi sarebbero grandi anime (Mahatma) come Krishna, Buddha, Zarathustra, Orfeo, Pitagora, Ermete Trismegisto, Mosè e Gesù Cristo. Questa idea riprende le antiche tradizioni religiose e spirituali – di matrice taoista, induista, ma anche cristiana o islamica – secondo cui sulla terra esisterebbe sempre un ristretto numero di individui che si adoperano per sostenere e guidare l'umanità; questi individui vivono le proprie esistenze senza dare nell’occhio, in modo discreto, distribuiti in maniera omogenea in tutte le comunità della terra. Non intrattengono rapporti sociali ordinari, ma sono piuttosto in reciproco contatto attraverso la meditazione o la preghiera. Non fanno parte di una specifica religione, ma sono uniti da una visione spirituale dell’esistenza, secondo cui è da escludere che esista una religione che sopravanzi le altre, mentre tutte dovrebbero avere in sé l’anelito verso un Principio Supremo di amore incondizionato. I membri di questa sorta di associazione non sono in alcun modo organizzati secondo un qualche criterio, e non esiste alcuna lista in cui siano iscritti dei nomi, e tutti i membri che vi appartengono mantengono riservata la loro funzione. In linea con una visione che può essere fatta risalire anche alla filosofia di Platone, i suoi membri sarebbero degli esseri di alto rango, dei Maestri spirituali, una sorta di élite dell’umanità, che in maniera completamente disinteressata, si pone umilmente al servizio di tutti gli esseri umani. In questo senso, Peter Deunov, come anche Omraam Mikhail Aïvanhov, sarebbero dei rappresentanti di questa Loggia Bianca. Le diverse associazioni FBU rappresenterebbero nient'altro che «un riflesso di questa Fratellanza invisibile, il cui scopo è quello di trasmettere la religione eterna del Cristo; esse mantengono la tradizione della Chiesa di San Giovanni, considerata come la manifestazione più genuina della spiritualità cristiana. La Chiesa di San Giovanni viene considerata come quella Chiesa che ha seguito lo spirito, piuttosto che la lettera, dell’Insegnamento del Cristo». [6]

In merito alla Grande Fratellanza Bianca Universale, Omraam Mikhaël Aïvanhov osserva: «La Grande Fratellanza Bianca è una potenza che si estende in tutto il sistema planetario e oltre. Non la si deve giudicare basandosi su quella che è qui sulla terra, un pugno di uomini e donne che non sempre sono saggi e illuminati. La vera Fratellanza Bianca Universale, che è in Alto, comprende tutti gli Esseri più evoluti; qui noi siamo solo una succursale, se volete, che usufruisce della loro Luce e del loro sostegno per eseguire i loro progetti. La fratellanza che è in basso deve diventare però sempre più il riflesso fedele di quella che è in Alto». [7]

Diffusione

Il Centro internazionale di riferimento per tutte le associazioni FBU del mondo si trova a Frejus, sulla Costa Azzurra, in Francia. Secondo l‘Encyclopedia of American Religions di J. G. Merton (edizione 1989), nel 1988 la FBU contava 4.350 appartenenti in Francia, e 1.350 in Svizzera. Attualmente l’associazione è presente in una trentina di paesi.[8] In Francia esiste un altro Centro molto importante, a Sèvres, vicino a Parigi.

Principi fondamentali

I principi fondamentali di questo Insegnamento si rifanno alla tradizione giudaico-cristiana e hanno nella Bibbia il principale testo di riferimento ma, a testimonianza della natura sincretica di questa dottrina, numerosi sono anche i richiami alla cultura induista e buddista. Vi sono peraltro svariate analogie con la dottrina di Ermete Trismegisto, di Pitagora, dei Rosacroce, con la Teosofia, con l’Antroposofia di Rudolf Steiner e con la sapienza cabalistica. Per quanto riguarda la concezione della divinità, per molti aspetti vi sono delle somiglianze con la visione di Francesco d’Assisi, con il principio della Viriditas di Hildegarda von Bingen, o con il Dio di Spinoza. La dottrina include l'idea della reincarnazione e del karma.

Ruolo centrale del Sole

Nell’Insegnamento di Omraam Mikhaël Aïvanhov il Sole, come ideale di perfezione, costituisce un riferimento fondamentale: rappresenta l’Amore divino incondizionato, il principio Cristico, il potere vivificante di Dio che, con la sua Luce, nutre e armonizza tutto il Creato. Concentrarsi sulla sua immagine, o meditare al sorgere del Sole (Surya Yoga) consente di connettersi al piano divino, e assicura benefici psicofisici e spirituali. [9]

Fratellanza

L’ideale di fratellanza costituisce un principio fondamentale in tutto l’Insegnamento di Omraam Mikhaël Aïvanhov, considerato come capace di favorire la soluzione dei principali problemi dell’umanità, nella misura in cui l’interiorizzazione e la pratica di questo principio libera gli individui dall’egoismo, portandoli a lavorare nell’interesse non solo di se stessi ma di tutto il mondo: un’esistenza vissuta con fraterno altruismo garantisce il funzionamento ottimale delle società umane, assicurando a tutti forme di benessere sostanziale in un contesto di pace e armonia.[10]

Dualismo della natura umana

Nell’Insegnamento della Fratellanza Bianca Universale gli esseri umani posseggono due nature: una Natura umana, inferiore, e una Natura divina, superiore. La Natura inferiore è definita da tre “corpi”: il Corpo fisico ed eterico, il Corpo astrale o emotivo, il Corpo mentale; la Natura superiore consiste in un Corpo Causale (Saggezza divina), un Corpo Buddhico (l’Amore disinteressato, o divino) e un Corpo Atmico (la Volontà superiore, o divina). Nel corso della propria esistenza gli individui dovrebbero cercare di rafforzare la consapevolezza della propria natura superiore. Questa parte dell’Insegnamento si ricollega in diversi aspetti alla spiritualità induista, e rielabora parti della dottrina teosofica e antroposofica. [11]

Ruolo dell’arte

Partendo dal presupposto che tutti gli esseri umani sono naturalmente dotati di capacità creativa, l’Insegnamento di Omraam Mikhaël Aïvanhov sottolinea l’importanza che la creatività sia ispirata dal piano spirituale e divino, piuttosto che da quello materialista umano. In questo senso il lavoro con forme di arte connesse al piano spirituale favorisce un percorso di perfezionamento interiore. [12]

Il lavoro spirituale

Alla base del lavoro spirituale che ciascun individuo dovrebbe compiere vi è l’obiettivo di sviluppare la propria natura divina, liberandola dalle limitazioni di un’esistenza troppo identificata nelle occupazioni e preoccupazioni materiali. Attraverso tutta una serie di esercizi e pratiche, da esercitare quotidianamente (in estrema sintesi, viene richiesto di mangiare, respirare, muoversi, pregare, ... con un elevato grado di consapevolezza), risulta possibile instaurare in sé forme stabili di ordine e armonia, divenendo così capaci di apportare la medesima pace e armonia anche nel proprio contesto sociale. [13]

L’Educazione prenatale

Ricollegandosi ad antiche tradizioni mediche e spirituali (presenti in tutte le maggiori culture del mondo e che oggi iniziano ad essere comprovate da importanti studi scientifici di carattere medico e psichiatrico), Omraam Mikhaël Aïvanhov attribuisce un ruolo sociale assai rilevante all'Educazione prenatale: si tratta di un inseme di pratiche che consentono ad una futura madre di porre in essere, assieme al futuro padre, condizioni ideali per una gravidanza serena, allo scopo di consentire al nascituro di beneficiare – in modo assolutamente naturale e non invasivo – di una situazione ottimale già da prima del concepimento e poi anche durante la gestazione. Genitori consapevoli (questa può essere considerata una delle migliori definizioni per una coppia che pratica i principi dell'Educazione prenatale) potranno mettere al mondo figli più sani, nella misura in cui la cui loro struttura psicofisica non sarà stata condizionata da stress fisici o emotivi veicolati attraverso la madre durante il periodo prenatale; in tal modo, oltre ad avere una migliore salute, questi individui si riveleranno dotati di competenze empatiche e comunicative più complete ed armoniche, divenendo soggetti dotati di competenze sociali più evolute, tendenzialmente più amorevoli e sostanzialmente nonviolenti. [14]

Metodi e pratiche

I principali metodi suggeriti dall’Insegnamento della Fratellanza bianca universale presentano tutti la caratteristica di poter essere introdotti nel ritmo quotidiano della propria esistenza: per Omraam Mikhaël Aïvanhov, un principio fondamentale, da rispettare sempre, è quello di evitare che la pratica dell’Insegnamento porti ad isolarsi dal mondo; piuttosto, chi pratica questo Insegnamento deve essere in grado di portare nel mondo i suoi principi, divenendo egli stesso un esempio capace di favorirne la diffusione. I principali metodi includono: lo Studio e l'applicazione pratica dell’Insegnamento, la meditazione, l’ascolto della musica e il canto, il consumo dei pasti in silenzio e con consapevolezza, la respirazione, una forma di ginnastica spirituale, una danza sacra chiamata Paneuritmia. Tutti questi diversi metodi consentono al praticante di relazionarsi con l’ambiente e con la Natura, mantenendo e rafforzando la connessione con la propria comunità di riferimento.

Studio e applicazione pratica dell’Insegnamento

A più riprese [15] Omraam Mikhaël Aïvanhov sottolinea sia l’importanza di approfondire lo studio dell’Insegnamento (ascoltando le conferenze, o leggendo i testi che ne riportano la trascrizione), sia l’applicazione pratica di quanto appreso, al fine di poter sviluppare qualità e virtù interiori, per il beneficio proprio e della collettività nel suo insieme.

Meditazione

La meditazione riveste un ruolo fondamentale nell’Insegnamento di Omraam Mikhaël Aïvanhov, ed è possibile individuare almeno tre diverse possibili forme di Meditazione: la meditazione al sorgere del Sole, la meditazione con la musica e la meditazione detta “laser.

La meditazione al sorgere del Sole, che Omraam Mikhaël Aïvanhov chiama Surya Yoga (“Yoga del Sole”), è una forma di meditazione che costituisce uno dei pilastri dell’Insegnamento e, conseguentemente, tutti i discepoli di questa Scuola sono incoraggiati a praticarla: si tratta di una meditazione che si effettua la mattina presto, al sorgere del Sole, in particolare durante il periodo che intercorre tra l’equinozio di primavera e l’equinozio d’autunno. Si ritiene che l’energia che il Sole manifesta all’alba sia particolarmente favorevole ad un rinnovamento e un’armonizzazione interiore. Il praticante concentra i suoi pensieri e le sue emozioni sul Sole, con l’intenzione di connettersi alla fonte primaria della vita, considerata anche come metafora e rappresentazione ideale del Principio divino. Ponendosi in relazione con il Sole si diviene capaci di entrare in connessione con il piano dello Spirito, rafforzando la propria natura superiore. [16]

La meditazione con la musica viene preferibilmente praticata in gruppi fraterni, meditando durante l’ascolto di brani musicali particolarmente armoniosi e ispirati, o subito dopo aver cantato. Questa pratica consente un profondo rilassamento fisico ed emotivo e mentale, stimolando le capacità spirituali attraverso un lavoro con l'imaginazione attiva. [17]

La meditazione detta “laser” viene praticata anch’essa preferibilmente in gruppi fraterni, concentrandosi tutti insieme su una medesima immagine luminosa (può trattarsi del sole, di una luce intensa, …). In tal modo si ottiene il risultato che tutti i membri del gruppo entrano in risonanza tra di loro, producendo una particolare vibrazione spirituale, che porta dei benefici ai singoli partecipanti, come anche al resto dell’umanità. [18]

Musica e canto

Solitamente gli incontri fraterni iniziano con almeno tre canti sacri, scelti da una lista di brani composti da Peter Deunov. In tal modo, attraverso la musica e il canto tutti i partecipanti sono in grado di armonizzarsi rapidamente gli uni con gli altri, e si crea un legame più forte all’interno della comunità, mentre il contesto fraterno viene purificato e armonizzato. In particolare, attraverso il canto le persone sono in grado di trasformarsi, potenziando in sé quelle caratteristiche e quelle virtù che sono necessarie per progredire nel loro percorso evolutivo. [19]

Yoga della nutrizione

L’abitudine di consumare i propri pasti con consapevolezza, in silenzio e cercando di non fare rumore – sia che ci si trovi da soli, o in gruppi più o meno ampi –, costituisce un altro dei cardini di questo Insegnamento. Per chi pratica questa particolare forma di Yoga (chiamata Hrani Yoga), diviene possibile meditare sul cibo, sul modo in cui la natura lo ha prodotto, sulla relazione che, mangiando, si produce con il Creatore. L’idea di fondo è che un rapporto di amorevole gratitudine nei confronti degli alimenti consente di beneficiare maggiormente delle loro proprietà nutrizionali, non solo sul piano materiale, ma anche su quello spirituale. [20]

Respirazione

Nell’Insegnamento di Omraam Mikhaël Aïvanhov si praticano degli esercizi di respirazione, che si ricollegano alla tradizione dello Hatha Yoga e, in particolare, alle tecniche del Prāṇāyāma. Omraam Mikhaël Aïvanhov ritiene che la respirazione vada considerata come una vera e propria forma di nutrimento, per agevolare la quale è necessario, ad ogni inspirazione, trattenere il respiro per intervalli temporali leggermente più ampi di quanto si sia portati a fare di solito. Seguendo queste semplici tecniche respiratorie si sviluppano particolari qualità interiori, rafforzando la volontà, calmando il sistema nervoso e rivitalizzando l’intero corpo fisico. [21]

Ginnastica spirituale

Ai suoi discepoli Omraam Mikhaël Aïvanhov propone una ginnastica spirituale (ispirata a dei movimenti ginnici creati da Peter Deuonov), composta da otto movimenti, morbidi e armoniosi, dotati di una forte valenza simbolica, che vengono effettuati in uno stato quasi meditativo, procurando una condizione di rilassamento dell’intero sistema psicofisico. Ciascuno di questi esercizi viene accompagnato da delle brevi formule, che vengono recitate mentalmente, al fine di ricevere un sostegno dal piano spirituale, e per sviluppare qualità e virtù come l’equilibrio, la vitalità, la salute, la flessibilità. Anche in questo caso l’obiettivo è quello di creare una condizione di armonia interiore, che si ripercuota positivamente nelle relazioni intersoggettive e nei rapporti con l’intero ecosistema. [22]

Una danza sacra: la Paneuritmia

La Paneuritmia [23] è una danza sacra – danzata a coppie disposte in cerchio, all’aperto [24] –, creata da Peter Deunov – che ne ha composto la musiche e concepito i movimenti – con l’obiettivo di entrare in rapporto con il “Ritmo cosmico supremo”. Attraverso i 28 movimenti che costituiscono la Paneuritmia, diviene possibile armonizzarsi con il ritmo stesso dell’universo. Omraam Mikhaël Aïvanhov dice che «danzare la Paneuritmia mette in grado di imparare ad adattare i pensieri, i sentimenti e le azioni con l’armonioso ritmo della Natura». [25]

Bibliografia

  • Heinzel, Thomas (2010), Slavic Messianism in Southeast Europe: Petăr Dănov and the White Brotherhood (paper presented at the 2010 CESNUR Conference, Torino, Italy , 9-11 September 2010). * Lejbowicz, Agnès (1995), Omraam Mikhaël Aïvanhov e l'insegnamento della fratellanza, Prosveta.
  • Heinzel, Thomas (2015), Weiße Bruderschaft und Delphische Idee. Esoterische Religiosität in Bulgarien und Griechenland in der ersten Hälfte des 20. Jahrhunderts. (Erfurter Studien zur Kulturgeschichte des orthodoxen Christentums, Bd. 9), Peter Lang, Frankfurt/Main 2015.
  • Omraam Mikhaël Aïvanhov (1996), La filosofia dell'universalità, Prosveta.
  • Pastore M., Forme di innovazione religiosa a Torino – gruppi, chiese e movimenti, Tesi di laurea in Scienze Politiche, Università degli Studi di Torino, a.a. 2006/2007, pp 37-40.
  • Introvigne Massimo (1989), Le nuove Religioni, SugarCo, pp. 288-289.
  • Introvigne, Massimo e Zoccatelli P. (2006), Le religioni in Italia, Leumann (To) e Gorle (BG), Elledici-Velar.
  • Massimo Introvigne - PierLuigi Zoccatelli (sotto la direzione di) (2013), Enciclopedia delle religioni in Italia. Elledici.
  • Roldan V., Fraternità Bianca Universale, in Berzano L. (a cura di), Forme del pluralismo religioso – Rassegna di gruppi e movimenti a Torino, Torino, Il Segnalibro, 1997, p. 182; (elaborazione dalla tesi di Laurea di Marco Pastore).

Multimedia (immagini, audio o video)

Estratti di Conferenze di Omraam Mikhaël Aïvanhov (audio e/o video)

Conferenze di Omraam Mikhaël Aïvanhov (audio e/o video) pubblicate

Note

  1. pensiero del giovedi 21 novembre 2013.
  2. Peter Deunov definisce così la Fratellanza Bianca Universale: « L'auguste Fraternité Blanche Universelle n'est pas quelque chose de visible. Elle n'est ni une Église, ni une secte. C'est une entité existant en dehors des conditions corrompues dans lesquelles vit le monde ordinaire ». [manca fonte]
  3. [aggiungere fonte]
  4. Su questo aspetto si rinvia ad una pagina esplicativa dell’Associazione FBU francese: http://www.fbu.org/2015/pages/asso-ciation/precision-nom-fbu.html
  5. Explanation of the name Universal White Brotherhood. www.fbu.org. consultato il 2017-02-22.
  6. J. Gordon Melton e Martin Baumann (a cura di) (2010), Religions of the World: A Comprehensive Encyclopedia of Beliefs and Practices, p.:1139.
  7. [aggiungere fonte]
  8. L'organisation indique la présence d'associations Fraternité Blanche Universelle en Allemagne, Angleterre, Argentine, Autriche, Belgique, Bénin, Burkina Faso, Canada, Colombie, République démocratique du Congo, Côte d'Ivoire, États-Unis, Espagne, France, Gabon, Grèce, Haïti, Irlande, Israël, Liban, Italie, Madagascar, Norvège, Pays-Bas, Pérou, Portugal, Russie, Suisse, Roumanie, Tchéquie, Togo et Venezuela (FBU nel mondo sur le site international de la FBU.)
  9. Vd. O. M. Aïvanhov (199?), Lo yoga del sole - Gli splendori di Tiphéret, Prosveta.
  10. Vd. O. M. Aïvanhov (2009), La filosofia dell'universalità, Prosveta; O. M. Aïvanhov (2009), Un ideale di vita fraterna, Prosveta.
  11. Vd. O. M. Aïvanhov (199?), Centri e corpi sottili, Prosveta.
  12. Vd. O. M. Aïvanhov (199?), Creazione artistica e creazione spirituale, Prosveta.
  13. Vd. O. M. Aïvanhov (199?), Natura umana e natura divina, Prosveta.
  14. [aggiungere fonte]
  15. [aggiungere fonte]
  16. Vd. O. M. Aïvanhov (199?), Meditazioni al sorgere del sole, Prosveta.
  17. Vd. O. M. Aïvanhov (199?), La musica e il canto nella vita spirituale, Prosveta.
  18. Vd. O. M. Aïvanhov (199?), La luce, spirito vivente, Prosveta.
  19. O. M. Aïvanhov (2009), Canti della Fratellanza Bianca Universale, Prosveta.
  20. Vd. O. M. Aïvanhov (199?), Lo yoga della nutrizione, Edizioni Prosveta; O. M. Aïvanhov (199?), Hrani yoga. Il senso alchemico e magico della nutrizione, Prosveta.
  21. O. M. Aïvanhov (2009), La respirazione, Prosveta.
  22. Vd. O. M. Aïvanhov (2013), Donner Vie à des Symboles - Exercices de Gymnastique, Prosveta. Un breve video (sottotitolato in italiano) sugli esercizi di ginnastica diretti da Omraam Mikhaël Aïvanhov: https://www.youtube.com/watch?v=6Gon1rXAtQo
  23. Un video didattico sulla Paneuritmia: https://www.youtube.com/watch?v=XPIa-dpa0nE
  24. Mappa mondiale dei luoghi dove è possibile imparare e/o danzare la Paneuritmia: www.bratstvoto.net/gmap
  25. [aggiungere fonte]

Voci correlate

Collegamenti esterni



Avvertenza per il lettore: la stesura di questa voce, provvisoria ed esemplificativa, è solo un punto di partenza, giacché l'argomento è esaminato da Omraam Mikhaël Aïvanhov nell’ambito di migliaia di conferenze da lui tenute tra il 1938 e il 1985. Il lettore troverà importanti aspetti di ulteriore interesse leggendo o ascoltando direttamente le sue conferenze, edite dalla Casa editrice Prosveta, unica ed esclusiva titolare dei diritti sulla sua Opera. Pertanto, questa voce non pretende di esprimere in modo completo ed esaustivo il pensiero di Aïvanhov sull'argomento.


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