Luce

Da OmraamWiki.
«La Luce è quella sostanza che Dio, il Fuoco primordiale, ha emanato all'origine del mondo dicendo: "Che la Luce sia!". Quella Luce altro non è che il Verbo citato all'inizio del Vangelo di San Giovanni: "In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio... Tutto ciò che è stato fatto, è stato fatto da Lui...". La Luce è il Verbo che il Creatore ha pronunciato e col quale ha creato il mondo».[1]

Considerazioni introduttive

Omraam Mikhaël Aïvanhov ha fatto della Luce uno dei temi principali del suo Insegnamento. In particolare della Luce spirituale, di cui la luce solare non è che una manifestazione. Egli infatti sostiene che la Luce spirituale è quell’elemento con cui l’Intelligenza cosmica ha plasmato l’universo e dato origine a tutto il Creato.

«Il mondo fisico, così come lo conosciamo, altro non è che la condensazione della Luce primordiale. Dio, il Principio attivo, ha proiettato quella Luce e l’ha utilizzata quale materia per creare l'universo. Si comincia così a percepire la manifestazione dei due principi maschile e femminile, che sono all'origine della creazione, poiché Dio, il Fuoco, il principio maschile, ha emanato da Sé, e proiettato, il principio femminile, la Luce, la materia con la quale doveva creare».[2]
«Secondo il Libro della Genesi, il primo evento fu quindi la creazione della Luce. Dio disse: «Che Luce sia!». Ma di quale luce si trattava? In bulgaro abbiamo due termini diversi per indicare la luce: svetlina e Videlina. Il termine svetlina sta a indicare la luce fisica ed è formato sulla radice di un verbo che significa “brillare”. Videlina, invece, è la Luce spirituale ed è il termine fondato sulla radice del verbo “vedere”. Videlina è quindi la Luce che permette di vedere il mondo spirituale, il mondo invisibile; è Videlina che, materializzandosi, ha prodotto svetlina, la luce fisica».[3]
«La Luce è lo stato più sottile della materia e ciò che noi chiamiamo materia altro non è che la forma più condensata della Luce. Si tratta dunque della stessa materia per tutto l'universo... ovvero della stessa Luce... più o meno sottile, più o meno condensata. Tutto ciò che si trova condensato sulla terra esiste nel piano eterico in forma più sottile, più pura. Ed è appunto questo il significato del lavoro spirituale: riuscire a cogliere tutto ciò di cui abbiamo bisogno, lo stato sottile più simile allo stato primordiale».[4]

La Luce è dunque, secondo Aïvanhov, quella materia con cui tutto l’Universo è stato creato. Questo concetto ci permette di comprendere che, essendo il “mattone fondamentale” della Creazione, grazie alla Luce spirituale possiamo attingere a tutti gli elementi di cui il nostro corpo fisico e i nostri corpi sottili possono aver bisogno. Inoltre, la Luce spirituale, essendo la prima manifestazione del Creatore, è il mezzo più efficace per collegarci a Lui. Racconta Aïvanhov:

«Molti anni fa, quando ero ancora un giovanissimo discepolo del Maestro Peter Deunov, gli avevo posto la seguente domanda: "Qual è il mezzo più efficace per legarsi a Dio e per sviluppare le facoltà e le virtù spirituali?". Mi rispose: "Si deve pensare alla Luce, concentrarsi su di Essa e immaginare che l'universo intero sia immerso nella Luce". Su quella visione ho lavorato a lungo e ho imparato moltissimo. In realtà, Dio non è la Luce, è molto di più della Luce; non Lo si può conoscere e nemmeno immaginare. Dio non è la Luce, ma poiché la Luce è la prima emanazione divina, contiene tutte le qualità, tutte le virtù di Dio, per cui si può conoscere Dio soltanto attraverso la Luce».[5]

La Luce spirituale è quindi considerata un’Entità vivente, ossia intelligente:

«Nella Luce vi è tutto; è all'origine del mondo, è la causa dell'universo. La Luce è uno Spirito, uno Spirito che viene dal sole... Ogni raggio è una forza straordinaria che va dovunque per penetrare la materia e lavorare su di essa. Se vi è un campo da approfondire veramente, è proprio quello della Luce: che cosa è veramente, come agisce e in quale modo noi pure dobbiamo lavorare con essa».[6]
«Beati coloro che hanno posto nella loro mente, nella loro anima, nel loro cuore e nello Spirito la Luce, la Luce spirituale, che è la vera ricchezza».[7]

Il lavoro con la Luce

La Luce spirituale riveste quindi un ruolo centrale nell’insegnamento di Aïvanhov e, per tale motivo, egli propone diverse pratiche collegate alla Luce spirituale, ma soprattutto esorta costantemente i propri ascoltatori a fare della Luce spirituale il principale soggetto di meditazione. Secondo Aïvanhov. attraverso la Luce spirituale si posso raggiungere momenti di grande elevazione interiore, fino ad entrare in contatto con il Divino, e fondersi in esso (anche grazie alla pratica dell’identificazione).

«Ecco quindi un esercizio che potete fare ogni giorno, più volte al giorno, appena avete qualche minuto: cercate di concentrarvi sulla Luce, di riposarvi nella Luce, di fondervi nella Luce, impregnavi di Luce... Immaginate che l'universo intero sia immerso in quella Luce. Sentirete a poco a poco che in voi tutto si ristabilisce, si riequilibra, che quella luce vi porta la vera conoscenza, la pace duratura, l'equilibrio e la potenza. Invece di perdere il vostro tempo in tante attività inutili, pensate alla Luce che rischiara, che vivifica e che calma».[8]
«Quando sarete riusciti a concentrarvi sulla Luce, quando la sentirete come un oceano che vibra, che palpita, che freme, dove tutto è pace, felicità e gioia, allora comincerete a sentire che quella Luce è un profumo e una musica, quella musica cosmica che chiamano la musica delle sfere, il canto di tutto ciò che esiste nell'universo. Non esiste un lavoro che sia più degno, più glorioso, più potente del lavoro con la Luce».[9]
«Fate della Luce il vostro principale tema di meditazione, concentratevi su di essa: a poco a poco, essa verrà perfino a sostituire tutte le particelle logore e malaticce del vostro corpo con particelle nuove, più pure. Poi, una volta che sarete in grado di attirare la Luce in voi, dovrete anche esercitarvi a proiettarla nel mondo intero per aiutare tutti gli esseri umani».[10]
«Cercate di comprendere l'importanza del lavoro con la Luce e disporrete di un mezzo infallibile».[11]

Il Surya-Yoga e la “Meditazione Laser”

La meditazione con la Luce è stata sviluppata da Aïvanhov soprattutto in due particolari pratiche: il Surya Yoga, ossia la Meditazione al sorgere del Sole, e la Meditazione Laser. Entrambe queste pratiche, apparentemente molto semplici, rivestono per Omraam M. A., un ruolo fondamentale nello sviluppo personale di ogni individuo che desideri percorrere un cammino spirituale e che desideri perfezionarsi, seguendo il precetto dato dal Cristo e spesso citato da Aïvanhov: «Siate perfetti come perfetto è il Padre vostro che è nei Cieli». [fonte] Queste due meditazioni costituiscono due capisaldi nell’Insegnamento di Omraam M. A., proprio per la loro capacità di favorire lo sviluppo personale e collettivo nelle società umane.

Bibliografia

Opere e/o Conferenze di Omraam Mikhaël Aïvanhov sul soggetto trattato

  • Aïvanhov, O. M., La luce spirito vivente, Prosveta, 2009, pag. 11.

Monografie o Articoli sul soggetto trattato, in rapporto all'insegnamento di Omraam Mikhaël Aïvanhov

  • Centro Studi Omraam Mikhaël Aïvanhov (2016), La Meditazione nell’Insegnamento di Omraam Mikhaël Aïvanhov, in "Misli", pp. 128 e ss.

Multimedia (immagini, audio, video)

Estratti di Conferenze di Omraam Mikhaël Aïvanhov (audio e/o video)


Conferenze di Omraam Mikhaël Aïvanhov (audio e/o video) pubblicate

Note

  1. Aïvanhov, O. M., La luce spirito vivente, Prosveta, 2009, pag. 11.
  2. Aïvanhov, O. M., La luce spirito vivente, Prosveta, 2009, pag. 11.
  3. Aïvanhov, O. M., La luce spirito vivente, Prosveta, 2009, pag. 13.
  4. Aïvanhov, O. M., La luce spirito vivente, Prosveta, 2009, pag. 20.
  5. Aïvanhov, O. M., La luce spirito vivente, Prosveta, 2009, pag. 57.
  6. Aïvanhov, O. M., La luce spirito vivente, Prosveta, 2009, pag. 37.
  7. Aïvanhov, O. M., La luce spirito vivente, Prosveta, 2009, pag. 45.
  8. Aïvanhov, O. M., La luce spirito vivente, Prosveta, 2009, pag. 57.
  9. Aïvanhov, O. M., La luce spirito vivente, Prosveta, 2009, pag. 63.
  10. Aïvanhov, O. M., Pensieri quotidiani 2009 (14 febbraio), Prosveta, 2008
  11. Aïvanhov, O. M., La luce spirito vivente, Prosveta, 2009, pag. 69.

Voci correlate

Collegamenti esterni



Avvertenza per il lettore: la stesura di questa voce, provvisoria ed esemplificativa, è solo un punto di partenza, giacché l'argomento è esaminato da Omraam Mikhaël Aïvanhov nell’ambito di migliaia di conferenze da lui tenute tra il 1938 e il 1985. Il ricercatore troverà importanti aspetti di ulteriore interesse leggendo o ascoltando direttamente le sue conferenze, edite dalla Casa editrice Prosveta, unica ed esclusiva titolare dei diritti sulla sua Opera. Pertanto, questa voce non esprime in modo completo ed esaustivo il pensiero di Aïvanhov sull'argomento.


OmraamWiki è un progetto internazionale realizzato con il contributo dei fondi della Ricerca scientifica dell’Università per Stranieri di Perugia (Dipartimento di Scienze Umane e Sociali)